L'Isola di Grado

Grado, l'antico scalo (gradus) romano di Aquileia, è famosa per la sua bianca e fine spiaggia attrezzata per il turismo, per il suo complesso termale aperto per buona parte dell'anno, per l'antico borgo medievale costruito intorno a due straordinarie basiliche paleocristiane.
Da Grado e dalla Villa Giulia sono facilmente raggiungibili in giornata (in auto, in treno, in bus o in motonave) una serie di mete turistiche. Aquileia, l'antica città romana, vera e propria porta d'oriente per l'impero latino, conserva impressionanti reperti archeologici, secondi solo a quelli di Pompei ed Ercolano, oltre ad una imponente basilica romanica ricca di mosaici carichi di significati ancora misteriosi. Altre escursioni possibili in giornata: Trieste, l'Istria, Cividale e Venezia.

La Laguna di Grado si è formata dopo il V secolo ed è divisa in un settore occidentale (la palù de soto), più esteso e ricco di isole, ed in uno orientale (la palù de sora), che si estende a nord dell'isola di Grado.
Caratteristica della laguna è la presenza dei casoni, semplici abitazioni con tetto di paglia utilizzate in passato dai pescatori gradesi. L'imbarcazione tipica degli abitanti della laguna è la "batéla", a fondo piatto e manovrata a remi.
La laguna è ricca di essenze arboree (tamerici, olmi, pioppi, ginepri e pini), mentre la fauna presenta una notevole varietà di volatili, tra i quali gabbiani, garzette, aironi cinerini, germani reali e rondini di mare.